Culi Perfetti delle ragazze nell’era odierna

Culi Perfetti Oggi

Culi Perfetti Oggi

Ognuno di noi ha le sue convinzioni, ovvero delle idee su alcune cose in particolare che vorremmo venissero realizzate per soddisfare i propri ideali di vita, ideali di perfezione che probabilmente si raggiungono solo con la fantasia oppure avendo un patrimonio come quello della famiglia Agnelli.


La nostra fissazione è che le ragazze dovrebbero avere un sedere perfetto: tanto per capirci un “posteriore” tipo quello che il “buon Governo” italiano ci lascia vedere in televisione in occasione del Carnevale di Rio e di cui ne sono dotate le ballerine di cotal sollazzo e, a detto di qualcuno, di cui ne sono piene le spiagge locali.


Nella nostra città, ovvero nella nostra Provincia (si pensa un po’ ovunque in Italia), le ragazze, purtroppo, non sono dotate di un attributo così perfetto; la maggior parte di loro, già in età dello sviluppo, presenta gravi e preoccupanti segni di slandramento. A questo punto si rende necessaria una spiegazione di tale termine coniato da noi (già coperto da copyright).

Slandrare: deformare un oggetto fino a renderlo uno scempio per l’occhio umano e prossimo al punto di rottura.


Un problema ancor più grave può essere dato dal fatto che una ragazza possa presentare un sedere di dimensioni accettabili inizialmente (prima di avere trovato un fidanzato o prima di un matrimonio), ma dopo qualche tempo tenda a slandrarsi spiacevolmente a causa dell’abuso di cibo, della poca azione motoria, o di entrambi.


Si sono riscontrati solo pochi casi isolati, sempre nella nostra Provincia, di deretani di dimensioni quasi perfette, si pensa a causa di quel piccolo inconveniente capitato nel 1986 alla centrale atomica di Cernobyl, (e pensare che gli organi di informazione avevano detto di non bere latte e non mangiare verdure in quel periodo…!). Casi che sono stati opportunamente segnalati ai Carabinieri, alla Prefettura, alla Polizia Doganale, all’ACI, alla Società Autostrade e ai gestori Agip, e di cui se ne stanno occupando ora gli Inquirenti.


Un modo per misurare un culo perfetto è quello di utilizzare uno strumento di nostra invenzione, il cui brevetto è in attesa di definitiva approvazione e il cui campione verrà successivamente conservato nell’archivio internazionale “Pesi e Misure” del Museo di Sèvres-Parigi. Lo strumento è stato creato prendendo spunto dal “cavalletto” utilizzato per misurare il tronco degli alberi: verificherà la larghezza dei fianchi e la sporgenza posteriore, verranno utilizzati parametri di tolleranza e unità di misura appresso indicate:


– “perfezione“, un culo solo;
– “
in tolleranza“, un culo e un po’;
– “
fuori tolleranza“, un culo e mezzo;
– “
disdicevole“, due culi;
– “
orripilante“, due culi e mezzo;
– “
da paura“, tre culi e più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *